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Mare

Tropea, la perla della Costa degli Dei.

Un borgo sospeso su una rupe a picco sul mare turchese, dove storia, spiagge e sapori si incontrano in una sola, indimenticabile giornata.

1 h 30 in auto Costa degli Dei
Lo scoglio di Santa Maria dell’Isola a Tropea, con le spiagge, il mare turchese e il paese sulla rupe
Tropea.

Celebre perla della Costa degli Dei, a circa un'ora e trenta in auto dalla casa. Famosa per le scogliere a picco sul mare turchese, il santuario di Santa Maria dell'Isola e la cipolla rossa tipica.

Un borgo sospeso sulla scogliera

Tropea è la perla della Costa degli Dei, il tratto di litorale tirrenico della provincia di Vibo Valentia, e si raggiunge dalla casa in circa un'ora e trenta di auto. Il paese sorge sulla parte occidentale del promontorio del Poro e il suo centro storico è adagiato su una rupe a circa 60 metri sul mare: dai belvedere lo sguardo scende a picco sull'acqua turchese e sulle spiagge chiare.

Per estensione è uno dei comuni più piccoli della Calabria, ma il suo fascino ha conquistato viaggiatori di tutto il mondo. Fa parte dei Borghi più belli d'Italia e nel 2021 è stato proclamato Borgo dei Borghi; dal 2020, inoltre, il suo mare è premiato con la Bandiera Blu. La sua fama ha superato da tempo i confini nazionali: nel 2007 il Sunday Times l'ha inserita tra le venti migliori località balneari.

Santa Maria dell'Isola e il centro storico

Il simbolo di Tropea è il santuario di Santa Maria dell'Isola, che si staglia su uno scoglio proprio di fronte al paese. Le sue origini risalgono al VI secolo, quando alcuni monaci orientali vi fondarono un luogo di culto dedicato a San Mena; in seguito il santuario passò ai benedettini. Vederlo dall'alto della rupe, con il mare tutto intorno, è un'immagine che resta impressa.

Nel centro storico vale la pena entrare nella Concattedrale di Maria Santissima di Romania, costruita in epoca normanna nel XII secolo, che custodisce le reliquie di Santa Domenica. Passeggiando tra le vie si incontrano poi i palazzi nobiliari del Settecento e dell'Ottocento, con i loro portali in pietra lavorata.

Il piacere più grande, però, è camminare senza meta tra vicoli e piazzette fino agli affacci sul mare, soprattutto nelle ore più fresche della giornata, quando la luce accende la pietra e il blu dell'acqua.

Il mare turchese e la cipolla rossa

Ai piedi della rupe si aprono spiagge di sabbia chiara bagnate da un mare dai riflessi turchesi, che hanno reso Tropea una delle mete balneari più amate del Sud Italia. Le scogliere che la circondano disegnano calette e scorci da cartolina, perfetti per una giornata intera tra bagni e passeggiate.

Tropea è famosa anche a tavola per la sua cipolla rossa, più dolce di quella bianca e tutelata dal marchio IGP. La vedrete ovunque, intrecciata in lunghe trecce appese al sole e protagonista di tante ricette della tradizione calabrese: è il ricordo più tipico da portare a casa.

Se partite al mattino avrete il tempo per il mare, per una visita al santuario e per il tramonto sulla costa, prima di riprendere con calma la strada verso l'altopiano.

Consigli pratici

  • Partite presto al mattino: d'estate il centro e le spiagge sono molto frequentati.
  • Indossate scarpe comode: tra la rupe e il mare ci sono scalinate e tratti in pendenza.
  • Portate acqua, cappello e crema solare, soprattutto nei mesi più caldi.
  • Rispettate il silenzio nei luoghi di culto, a partire dal santuario sullo scoglio.
  • Per il santuario di Santa Maria dell'Isola e la Concattedrale verificate orari e biglietti sul sito ufficiale.